Persone

Aldo Bonomi
Aldo
Bonomi

Aldo Bonomi (Grosio, 1950)

bonomi@aaster.it

Fondatore del Consorzio Aaster, che dirige dall’84, ha sempre mantenuto al centro dei suoi interessi le dinamiche antropologiche, sociali ed economiche dello sviluppo territoriale. Editorialista de IlSole24Ore, con la rubrica “microcosmi”; dirige la rivista COMMUNITAS.

È stato consulente del CNEL durante la presidenza di G. De Rita. Su incarico dell’allora Comitato L.44 (Sviluppo Italia) ha diretto il progetto “Missioni di Sviluppo” realizzando 15 interventi per la promozione dell’autoimprenditorialità giovanile nel Mezzogiorno.

Con La Triennale di Milano ha curato mostre di taglio sociale: La Città Infinita, 2004 – La rappresentazione della pena, 2006 – La vita nuda, 2008 – La città fragile, 2009.

Pubblicazioni:

  • · 1996 – Il trionfo della moltitudine, Bollati Boringhieri, Torino
  • · 1997 – Il capitalismo molecolare, Einaudi, Torino
  • · 1998 – Manifesto per lo sviluppo locale (con Giuseppe De Rita), Bollati Boringhieri, Torino
  • · 2000 – Il distretto del piacere, Bollati Boringhieri, Torino
  • · 2002 – La comunità maledetta, Edizioni di Comunità, Torino
  • · 2002 – La montagna disincantata (con Enrico Borghi), CDA Vivalda, Torino
  • · 2003 – Per un credito globale e locale, Baldini Castoldi & Dalai, Milano
  • · 2004 – Che fine ha fatto la borghesia (con Giuseppe De Rita e Massimo Cacciari), Einaudi, Torino
  • · 2005- Il capitalismo personale (con Enzo Rullani), Einaudi, Torino
  • · 2005 – Il passaparola dell’invisibile, Laterza, Bari
  • · 2008 – Milano ai tempi delle moltitudini, Bruno Mondadori, Milano
  • · 2008 – Il rancore, Feltrinelli, Milano
  • · 2010 – Sotto la pelle dello Stato, Feltrinelli, Milano
  • · 2010 – La città che sente e pensa, La Triennale-Electa, Milano
  • · 2011 – La Malaombra, Codice Edizioni, Torino
  • · 2011 – Elogio della depressione (con Eugenio Borgna), Einaudi, Torino
  • · 2012 – Milano. Le tre città che stanno in una, Bruno Mondadori, Milano
  • · 2013 – Il capitalismo in-finito, Einaudi, Torino
  • · 2013 – Territorio e politica, Ebook Einuadi, Torino
  • · 2014 – Dalla smart city alla smart land (con Roberto Masiero), Marsilio, Venezia
  • · 2014 – Dialogo sull’Italia (con Giuseppe De Rita), Vita-Feltrinelli, Milano

A cura di Aldo Bonomi

  • · 1991 – ITER 1: Identità, appartenenza, solidarietà, Marietti, Genova
  • · 1991 – ITER 2-3: La città tra ghetto ed eccellenza, Marietti, Genova
  • · 1992 – ITER 4: Il fenomeno delle Rete in Sicilia, Marietti, Genova
  • · 1992 – ITER 5-6: Società e politica tra esodo e comunità, Marietti, Genova
  • · 1994 – ITER 7: L’apparire della moltitudine, Guerini e Associati, Milano
  • · 1995 – ITER 8: Ethnos e demos, Mimesis, Milano
  • · 1995 – Agire per lo sviluppo, Società per l’imprenditorialità giovanile, Roma

Cataloghi mostre

  • · 2004 – La città infinita (con Alberto Abruzzese), Bruno Mondadori, Milano
  • · 2005 – La rappresentazione della pena, Communitas, Milano
  • · 2008 – La vita nuda, La Triennale Electa, Milano
  • · 2009 – La città fragile, Communitas, Milano

Communitas 2005-2011

 

Simone Bertolino
Simone
Bertolino

Simone Bertolino (Chiavenna, 1968)

bertolino@aaster.it

Nato a Chiavenna nel 1968 e lì residente fino al 2007 quando si trasferisce a Lecco dove tuttora risiede con la sua famiglia, Simone Bertolino ha iniziato il suo percorso di studi frequentando il Liceo Scientifico P.Nervi di Chiavenna, dove si è diplomato nel 1987. Successivamente laureatosi in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Milano (indirizzo di studi “Sociologico”) nel 1996, l’anno seguente vince una Borsa di Studio come collaboratore dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Milano fino al febbraio 1998 quando inizia il percorso di Dottorato in Scienza della Politica presso il Dipartimento di Studi Politici e Sociali della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Pavia. I principali interessi di ricerca, maturati nel percorso di studi universitario e post-universitario riguardano in questa prima fase soprattutto lo studio del fenomeno della partecipazione, dei movimenti sociali e della trasformazione organizzativa dei partiti e delle istituzioni politiche nell’ambito della transizione italiana. Interessi sfociati nella collaborazione ad alcune ricerche riguardanti il cambiamento della cultura politica dei quadri di partito (survey Alleanza nazionale 1998, Rifondazione Comunista 1999 e 2005) e nella pubblicazione di alcuni saggi su riviste politologiche (“Il Politico”, 1998 e “Quaderni di Scienza Politica”, 1999) e nel volume “La Destra allo Specchio” (2001). Nel frattempo svolge incarichi pubblici nella propria comunità locale (consigliere comunale dal 2001 al 2006) e contemporaneamente conduce attività seminariali sui medesimi temi presso la Facoltà di Scienze Politiche di Milano nell’ambito delle cattedre di Storia dei partiti Politici e di Sociologia Politica. Conseguito il diploma di Dottorato nel 2001, pubblica la sua prima monografia dal titolo Rifondazione Comunista. Storia e organizzazione edito dalle edizioni Il Mulino (2004). Dal 2005 è ricercatore del Consorzio AA.ster, ruolo che tuttora ricopre, occupandosi prevalentemente di ricerche riguardanti mutamenti della composizione sociale e del lavoro, trasformazioni delle aree metropolitane, evoluzione dei sistemi distrettuali e governance delle reti infrastrutturali. Dal 2005 ad oggi ha proseguito l’attività pubblicistica su svariate riviste tra cui: nel campo della trasformazione dei sistemi del welfare e dell’emersione di nuove forme di autorganizzazione sociale in  “Communitas” (Sindacalismo e mutualità: due principi inconciliabili?, 2006 e Povertà e paura tra gli anziani, 2009), “Milano Produttiva” (Vecchie e nuove professioni a Milano, 2011), “Idem” (Unità d’italia l’incompiuta, 2011). Ha inoltre collaborato con l’Hanna Arendt Institut di Dresda pubblicando un saggio sull’evoluzione della sinistra italiana nel volume “Communist and Post-Communist Parties in Europe” (2008) e più recentemente è stato co-curatore con Nicola Pasini e Aldo Bonomi del VI volume dell’Enciclopedia della Cultura Italiana (UTET) sotto la direzione scientifica del Prof. Luca Cavalli Sforza nel 2011 pubblicandovi un saggio sulla storia del sistema politico italiano dall’Unità d’Italia ad oggi.

borchi
Irene
Borchi

Irene Borchi (, )

borchi@aaster.it

Irene Borchi (Milano, 1987)

Laureata in Scienze Antropologiche ed Etnologiche presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, ha da sempre avuto una passione per il teatro che l’ha portata a frequentare diversi laboratori antropo-teatrali e poi di antropologia urbana. Appassionata alle tradizioni popolari ha gestito l’attività di ricerca del Museo Contadino della Bassa Pavese di Santa Cristina e Bissone (Pv); ha portato avanti altresì ricerche etnografiche nella zona del pavese per conto dell’Ecomuseo del Paesaggio Lomellino (Pv). Collabora con il Consorzio Aaster dal 2013.

borchi@aaster.it

 

Cristiana Colli
Cristiana
Colli

Cristiana Colli (Reggio Emilia, 1964)

cristianacolli@gmail.com

Laurea con lode in Scienze Politiche, svolge da sempre attività di consulenza. Cura l’ideazione e l’organizzazione di progetti sociali e culturali, eventi, mostre, festival e iniziative di valorizzazione del patrimonio artistico nazionale; per istituzioni  pubbliche e private, musei, aziende, ordini professionali, fiere, fondazioni realizza e promuove strategie di comunicazione legate al paesaggio, all’architettura, all’arte contemporanea e al design.
Giornalista dall’85 collabora con quotidiani e  riviste di arte, comunicazione, ricerca  socio-economica; è  membro del CdR e autore di   “LUCE E DESIGN” (Tecniche Nuove Editore) e di “COMMUNITAS” (Edizioni Vita).
E’ il Segretario Generale dell’Associazione Roma Contemporary, tra i promotori della fiera ROMA-The Road to Contemporary Art. Da quindici anni si occupa di illuminazione espositiva per musei e grandi mostre, di progetti culturali legati alla luce urbana, tiene conferenze a master e corsi di alta formazione e collabora alla realizzazione di opere d’arte contemporanea con la luce.  Su incarico della Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano ha curato nel 2008  il progetto site specific in forma di trilogia con la committenza a fotografi internazionali – Olivo Barbieri, Craigie Horsfield e Mimmo Jodice – in occasione della celebrazione dei 50 anni dalla riapertura del Museo Nazionale di Capodimonte.
Per il loro contenuto innovativo i progetti di investimento culturale d’impresa Verba Manent e Archivio Sonoro del Teatro Municipale di Reggio Emilia sono stati tra i vincitori del Premio Guggenheim Impresa&Cultura nel 1997.
Da quindici anni cura le attività editoriali, le relazioni istituzionali e la progettualità culturale legata a eventi, mostre, workshop, convegni, seminari tecnici per la  rivista Progetti AN- Architettura Restauro e Design  .
Nel 1999 è stata chiamata come tecnico a svolgere il mandato istituzionale  di Assessore alla Cultura e Comunicazione del Comune di Senigallia.
Ha collaborato a lungo con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e con la Comunità Ebraica di Ancona per i quali ha curato progetti nazionali: Zachor-Ricorda Festival della Cultura Ebraica (Senigallia, 1999), edizioni marchigiane della Giornata Europea della Cultura Ebraica 2005 (Ancona città italiana capofila); Negba Festival della Cultura Ebraica (2009) in 7 città pugliesi  con Trani città italiana capofila della Giornata Europea della Cultura Ebraica 2009.
Nel 2003 è stata scelta per una fellowship dalla Rotary Foundation e ha fatto parte del  Gruppo GSE per  gli scambi internazionali riservati a professionisti Under 40, ospite del distretto Southern Illinois-St.Louis  e Chicago.
Sul fronte della ricerca sociale ed economica, le nuove forme di comunità e di governance,  il nuovo made in italy e la sua rappresentazione, dal 2003  collabora con il Consorzio A.Aster, e dal 2007 con Symbola-Fondazione per le Qualità Italiane. Alla dimensione progettuale  e organizzativa affianca da sempre  una componente professionale più teorica e conoscitiva che l’ha portata a studiare e analizzare il territorio e le sue trasformazioni, e a collaborare con alcune tra le realtà italiane più interessanti e innovative.

Salvatore Cominu
Salvatore
Cominu

Salvatore Cominu (Torino, 1967)

salva.com@fastwebnet.it

Nato a Torino, dopo gli studi in Lettere Moderne e sei anni di esperienza professionale nella cooperazione sociale, nel campo della progettazione di inserimenti lavorativi, “cambia prospettiva” e inizia a collaborare con il Consorzio AASTER nel 1998, in qualità di agente di sviluppo, nell’ambito dei Patti Territoriali in Piemonte. In seguito a questa prima esperienza, entra stabilmente nel team di ricercatori e agenti di sviluppo del Consorzio nel 2000, occupandosi inizialmente di tematiche del mercato del lavoro, con particolare attenzione al nuovo lavoro autonomo e più in generale alle soggettività e culture del lavoro nell’economia posfordista. Con il Consorzio AASTER ha partecipato ad oltre cento progetti in qualità di ricercatore, coordinatore di rilevazioni quantitative e qualitative, analista di dati, intervistatore, redattore di rapporti di ricerca, articoli, saggi brevi, formatore e relatore.
Tra i suoi ambiti d’interesse e ricerca maggiormente frequentati sono le trasformazioni della composizione sociale del lavoro, lo studio delle economie dei servizi terziari (consulenza, cultura, creatività, servizi sociali e assistenziali), le problematiche dello sviluppo e dell’impresa, le nuove forme di esclusione sociale, il mutualismo e l’azione collettiva. Su questi temi è autore o coautore di numerosi rapporti di ricerca, articoli per riviste e quotidiani, saggi all’interno di volumi collettivi pubblicati da Bruno Mondadori, Utet, Manifesto Libri, Derive Approdi, Ombre Corte, Silvana Editoriale, Torino Internazionale, Allemandi, Franco Angeli, Il Mulino, Laterza.
Collabora saltuariamente a titolo volontario con Associazioni, Organizzazioni Non Governative, Reti di ricerca, su progetti, iniziative e seminari nazionali e internazionali sulle problematiche del lavoro e della società contemporanea, con particolare attenzione alle forme dell’azione collettiva.

Laura D'Alessio
Laura
D'Alessio

Laura D’Alessio (, )

dalessio@aaster.it

Laureata in Lettere e Filosofia all’Università degli Studi di Firenze con indirizzo in Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea, inizia a lavorare negli anni ‘90 a Milano per Rizzoli Corriere della Sera – settore multimediale – come scrittrice di storyboard e coordinatrice di progetti di editoria elettronica su piattaforme CD Rom e CDI. La recente fioritura della net economy le consente di fare molte esperienze presso diverse software house e case editrici tra Milano e Roma.
Negli anni 2000 raccoglie nuovi stimoli, porta la propria esperienza dentro un settore che le interessa sempre di più e passa dall’editoria elettronica alla politica lavorando con Massimo Cacciari, in particolare a quelle che furono le sue iniziative su Milano: il quotidiano Europa prima e poi la Scuola di Formazione Politica. L’interesse politico sociale la porta anche a far parte del gruppo creativo del think tank milanese “Milania” diretto da Alessandro Aleotti.
È in quegli anni che conosce Aldo Bonomi e si avvicina ad AAster -con cui collabora dal 2006 come intervistatrice e animatrice territoriale- e alla ricerca sociale cogliendo, di questa, soprattutto l’aspetto del “racconto”, l’attenzione qualitativa, una delle caratteristiche peculiari del lavoro di Bonomi e di AAster.
Parallelamente ha continuato a coltivare la passione di sempre per la letteratura e il cinema. Negli ultimi anni ha l’opportunità di leggere e valutare opere inedite -prosa letteraria e sceneggiature per cinema e teatro- per piccole case editrici e per la casa di produzione cinematografica di Vittorio Moroni, 50Notturno.

Albino Gusmeroli
Albino
Gusmeroli

Albino Gusmeroli (Chiavenna, 1968)

gusmeroli@aaster.it

Dopo aver ottenuto nel 1995 la laurea in Scienze Politiche (indirizzo politico-sociale) presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi in sociologia dei processi culturali seguita dal compianto Prof. Alberto Melucci, all’inizio del 1996 entra in contatto, in circostanze piuttosto casuali, con AASTER. I primi tempi di una carriera professionale tutta interna alla struttura di ricerca fondata da Aldo Bonomi sono dedicati al lavoro peripatetico di animazione territoriale nei comuni della Valtellina, nell’ambito di quella che in quel momento si imponeva come uno degli ambiti aziendali più rilevanti: l’accompagnamento allo sviluppo nella fase di transizione dal fordismo al postfordismo. L’apprendimento delle tecniche della ricerca-azione prosegue in questi primi anni in un mix di elaborazione teorica e lavoro sul campo nei sistemi di piccola impresa lombardi (Como, Lecco), nella partecipazione alla costruzione di coalizioni per lo sviluppo (Pavia) e nello svolgimento di azioni di animazione nell’ambito progetti europei (ADAPT, Leader). A partire dal 1999 all’attività di territorio si affianca un’intensa attività di back office (dalla stesura di progetti alla costruzione degli strumenti di indagine quantitativa, dalla reportistica all’elaborazione statistica dei dati) in corrispondenza di una maggiore strutturazione organizzativa della società. Nei successivi cinque anni AASTER amplierà notevolmente gli ambiti di intervento sociale accumulando una gran mole di materiali di ricerca (migliaia di interviste in profondità, decine di rilevazioni di taglio quantitativo) che la accrediteranno sempre più sia nella dimensione del mercato, sia in quella culturale e istituzionale. Sono questi gli anni di un intenso lavoro di cucina a supporto della creazione di quei “prototipi mentali” che caratterizzano una modalità innovativa di guardare e pensare il territorio che ancora oggi contraddistingue AASTER nel panorama degli istituti di ricerca. A partire dal 2005 e sino ad oggi Albino Gusmeroli coordina l’operatività dei diversi progetti portati avanti a stretto riporto del fondatore. Dal 2000 collabora con ISMU in materia di migranti e salute. A testimonianza di un interesse specifico per un metodo di ricerca e animazione sociale, piuttosto che di uno specifico oggetto di ricerca, le pubblicazioni alle quali ha partecipato sono alquanto eterogenee: nel 2002 scrive un articolo sul lavoro nella net economy per “Impresa al plurale”, nel 2004 scrive per i cataloghi delle mostre “La città infinita” (2004-Bruno Mondadori), “New Italian design” (2006 Skira). “La città fragile” (2009 Communitas), all’interno della pubblicazione “Famiglia SpA” (2006 IlSole24Ore), all’interno de “La malaombra” (Codice 2010). Ha scritto per l’Enciclopedia della cultura italiana UTET la voce “Le sfide della governance di territorio” vol. IV 2009. E’ autore di numerosi articoli sulla rivista Communitas.

Patrizia Pampaloni
Patrizia
Pampaloni

Patrizia Pampaloni (Torino, )

ppampaloni@infinito.it

Torinese di nascita, toscana di origine.
Dopo gli studi classici, partecipa alla fondazione di una cooperativa di animazione culturale e di lì inizia l’attività di formatrice, rivolta ad insegnanti e ragazzi della scuola dell’obbligo torinese. Animazione, teatro, cartoni animati, documentari, fino ad arrivare, nei primi anni ’80, ad occuparsi di informatica, o meglio, di introduzione dell’informatica ad uso didattico nelle scuole dell’obbligo. A metà anni ’80, chiusa la cooperativa, fonda un’Associazione per continuare ad  occuparsi di formazione e ricerca, rivolte non solo alla didattica “normale”,  ma anche alla didattica “speciale”, attraverso l’utilizzo della  tecnologia informatica.
Il Comune di Torino e la Regione Piemonte sono stati i committenti principali fino ai primi anni ’90.
Con la riduzione dei fondi da parte degli Enti, inizia una collaborazione con una società torinese, specializzata nella conduzione di indagine di marketing e CRM, in qualità di coordinatrice del field nell’ambito di inchieste telefoniche e face to face, in particolare occupandosi della formazione e del briefing agli intervistatori e della comunicazione e delle pubbliche relazioni nell’ambito dei rapporti con i clienti.
A metà degli anni ’90, inizia “per caso” l’attività di consulente finanziario per conto della Banca CRT poi Unicredit. Nel 2007 ritorna ad occuparsi di “sociale”, collaborando saltuariamente con associazioni e cooperative torinesi nella ricerca sociale. Dal 2010 collabora con il Consorzio AASTER, nell’ambito di ricerche e indagini qualitative sul territorio del Nord-Ovest e in Toscana.

stefania paxhia
Stefania
Paxhia

Stefania Paxhia (Ragusa, 1970)

stepaxia@gmail.com

Stefania Paxhia (Ragusa, 1970)
stepaxia@gmail.com

 

Nasce tra colline e salmastre atmosfere. Dopo essersi laureata in Scienze Politiche, indirizzo internazionale, si trasferisce a Londra per due anni. Rientrata in Italia collabora con il quotidiano “La Sicilia” e altri media locali occupandosi di racconti d’ambiente e di sport. Nel 2000 abbandona la sua città ancora una volta per lavorare nella Segreteria Generale della Provincia di Bologna. Ma dopo appena un anno la passione per la scrittura, la geopolitica e le trasformazioni sociali le fanno rivoluzionare il suo percorso, e lascia il capoluogo emiliano per frequentare a Roma un post dottorato sulla Comunità Internazionale tra le mura della “Pontificia Università Lateranense”. Contemporaneamente frequenta un Master in Comunicazione multimediale all’Università “Tor Vergata” e collabora con il dipartimento di Comunicazione e Ricerca sociale dell’Università “La Sapienza”, diretto dal professor Mario Morcellini, per la gestione del Master in Produzione e programmazione televisiva sotto la direzione di Maurizio Costanzo e promosso dalla Regione Lazio.

Nel 2002, da giornalista professionista, si trasferisce a Milano per gestire la pagina news del sito della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea; collabora anche con “Diario”, il settimanale diretto da Enrico Deaglio, con Class Cnbc e con varie testate femminili. Dal 2004 al 2011 ha fatto parte dello staff di comunicazione del Sindaco di Milano (Gabriele Albertini e Letizia Moratti) collaborando anche alla campagna per la candidatura milanese all’Esposizione Universale del 2015.

“Expo Milano 2015 Alimentazione globale, energia sostenibile per un mondo autosufficiente” è il titolo del libro che ha realizzato nel 2013 per l’Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano.

L’esperienza con Aaster comincia nel 2010: un anno prima della rivoluzione arancione che lasciò il segno alle elezioni amministrative e, per qualcuno, lanciò l’inizio del cambiamento del ciclo politico nazionale. Da allora entra a far parte della squadra di ricercatori di Aldo Bonomi collaborando a diversi progetti di ricerca sullo sviluppo dei territori e in particolare della sua Isola di provenienza.

E’ ideatrice e responsabile di Ragusa Foto Festival, la prima manifestazione internazionale di fotografia che si tiene nella città più barocca di Sicilia.

 

 

 

Alessandro Porta
Alessandro
Porta

Alessandro Porta (Milano, 1983)

alessandro.porta@yahoo.it

Ha conseguito la laurea specialistica presso l’Università L. Bocconi con una tesi sulla regolazione delle infrastrutture a rete e collabora con il Consorzio Aaster dal settembre del 2007. Le principali aree tematiche d’interesse attengono allo sviluppo rurale (è coautore de “L’agricoltura italiana tra comunità territorio e mondo” pubblicato sull’enciclopedia Storia della Cultura Italiana edita da Utet), ai beni competitivi territoriali (nelle loro molteplici declinazioni) e alle reti d’impresa. I suoi interessi di ricerca si focalizzano soprattutto sulle trasformazioni che hanno interessato il modello distrettuale e sulle dinamiche che interessano le piattaforme produttive.

Rosa Rossini
Rosa
Rossini

Rosa Rossini (Portici, 1969)

rrossini@inwind.it

Nata a Portici (Na) nel 1969, si laurea nel 1994 in Organizzazione aziendale presso la L.I.F.A.S.C.O. di Roma e nel 1997 con lode in Economia e Commercio presso l’Università Federico II di Napoli con una tesi specialistica in geografia economica – progetto di  delocalizzazione delle piccole imprese artigiane e i loro effetti dal centro storico di Napoli. Tra il 1997 e il 1999 trascorre un periodo di ricerca presso le Università Federico II – Dipartimento Geografia Economica, dove collabora con il Prof. G.Biondi alla pubblicazione di 2 saggi sullo sviluppo a nord ovest di Napoli. Nel 2002, vincitrice di borsa di studio, svolge un master  internazionale a Boston – Cap Gemini Ernest Young sull’organizzazione e marketing territoriale. Collabora, presso l’Università Federico II, con i corsi “Geografia economica e territoriale” del prof. G. Biondi. Nel 2000 si aggiudica una borsa di studio diretta dal Consorzio AAster presso la Confartigianato Campania con lo sviluppo di un’area specifica sulle politiche territoriali. Dalla fine del 2003, dove aver collaborato con enti locali ed autonomie funzionali, si occupa di ricerca economica e sociale presso il Consorzio Aaster, dedicandosi alla trasformazione dei sistemi di welfare, al rapporto tra big player e sviluppo locale, ai sistemi territoriali di impresa, alle nuove forme dei lavori, all’economia creativa, alle trasformazioni della composizione sociale, ai fenomeni migratori.

sannicola
Carla
Sannicola

Carla Sannicola (Grottaglie, 1967)

sannicolac@virgilio.it

Si laurea in Scienze Politiche indirizzo Politico Sociale presso l`Universita degli Studi di Bari, consegue il Master in Marketing e Comunicazione in Beni Culturali e Turismo e frequenta numerosi corsi sullo sviluppo d’impresa.
Da sempre vicina alle problematiche sociali e psico-pedagogiche, alla comunità di cura e all’associazionismo, grazie al diploma tecnico di “Dirigente di Comunità” fin dalla giovane età lavora nel settore sociale ed opera in  associazioni ambientaliste con esperienze di primo soccorso (SSI, CAI, CNSAS, Protezione Civile etc.), di promozione sociale, culturali-turistiche, di cooperazione internazionale per la lotta alla povertà e lo sviluppo dei Sud. Nel 1997 fonda l`Associazione Pragma Onlus con la quale crea e gestisce per diversi anni lo Sportello Informativo Turistico di Grottaglie, progetti turistico-culturali e numerosi eventi; lavora per la Regione Puglia in Fiere e Borse nazionali ed internazionali del Turismo. Ricopre la carica di Vice presidente del Coordinamento delle Associazioni di Grottaglie impegnandosi nella promozione della cittadinanza attiva e dei processi  partecipativi. Dal 2002 al 2008 con altre donne costituisce la Cooperativa New Pragma “figlia naturale” dell’esperienza associativa Pragma Onlus. Nel 1998 entra nel mondo della formazione approfondendo le tematiche dello sviluppo d’impresa e dell’occupazione, diventa socia dell’Associazione Italiana Formatori e componente del Consiglio Direttivo AIF Puglia; é docente in corsi di formazione per giovani-adulti facendo parte anche di equipe psico-socio-pedagogiche per l’accoglienza, l’analisi delle competenze e l’orientamento al lavoro dei partecipanti. Lavora in diversi progetti europei, nazionali e regionali con ruoli diversi e in particolare nel Programma Equal“Nodi Territoriali per la formazione manageriale e sviluppo dell’impresa Sociale partecipa alla redazione del “Manuale delle Politiche Integrate Sociali”. Ha operato in agenzie tecniche del Ministero dell’Economia e del Lavoro quali Svilluppo Italia Puglia ed Italia Lavoro promuovendo gli strumenti di finanza agevolata attinenti la creazione d’impresa e l’imprenditorialità giovanile e svolgendo assistenza tecnica sulle Politiche Attive del Lavoro e dell’Occupazione nei PIT in Regione Puglia.
Dal 2003 collabora come ricercatrice ed agente di sviluppo col Consorzio Aaster operando in particolare nel Mezzogiorno d’Italia; si occupa di ricerche attinenti le problematiche del territorio, lo sviluppo locale, il ruolo dei big players, le trasformazioni delle PMI e dei lavori nel nuovo panorama competitivo globale. Segue le ricadute territoriali dei processi di modernizzazione economica, sociale e culturale ed utilizza tali conoscenze nella costruzione di reti territoriali integrate di sistema tra i vari attori con un’attività di ricerca-azione, accompagnamento ed animazione territoriale orientata “a far parlare la comunità” coniugando coesione sociale e sviluppo economico. Nella sua attività si ispira alla figura “dell’operatore di comunità” seguendo i dettami teorici presenti nella cultura italiana ed espressi da maestri quali Danilo Dolci, Adriano Olivetti, Giuseppe De Rita e Aldo Bonomi.