RAPPORTO SUI PRINCIPALI
DISTRETTI INDUSTRIALI ITALIANI
redatto per Confartigianato dal Consorzio A.A.S.T.E.R.
 

 

Basso Cusio: le valvole e le rubinetterie

L'ambito territoriale del Cusio (1) risulta delimitato a Nord dalla nuova provincia di Verbania-Intra, ad est, oltre l'area di Arona ed il Ticino, dalla provincia di Varese, ad ovest, oltre il fiume Sesia, dalla provincia di Vercelli, mentre a sud si colloca il sistema forte dell'area novarese.
Nei sei comuni individuati quale area a maggiore specializzazione produttiva nel campo rubinetteria e valvolame, risiedono circa 15.000 abitanti distribuiti su una superficie territoriale di 47 kmq.
Con circa 7.500 persone attive l'area conferma l'importante ruolo economico ed il dinamismo imprenditoriale presente.
L'area del basso Cusio è caratterizzata dalla presenza, quasi esclusiva, di un comparto specifico del settore metalmeccanico: la rubinetteria, che si divide in due grandi gruppi: la rubinetteria di erogazione (definita in termini commerciali "cromata") e la rubinetteria di intercettazione o regolazione, detta anche "gialla". La prima è posta al capo estremo della tubazione, mentre la seconda tra le condutture per regolare o interrompere il corso del fluido.
La produzione del novarese interessa entrambi i tipi di rubinetteria e rappresenta un terzo della produzione nazionale.
Caratteristica peculiare di questa area è la presenza di una consistente atomizzazione del tessuto industriale in numerose piccole aziende anche a carattere artigianale. In pratica, accanto a poche imprese di dimensioni medio-grandi si è creato un indotto capillare di piccole imprese, molte a conduzione familiare, che svolgono per conto di terzi una o più fasi del ciclo produttivo.
Rilevanti come sbocchi commerciali, specialmente per il comparto valvolame, sono i Paesi del Medio Oriente.


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(1) - Fonte: dati ISTAT, 1991




 
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